Certo le aspettative stagionali del nuovo Monaco di mister Agostinelli, viste le passate stagioni all’Everton, forse era molto piu’ alte, e ce da dire che se non fosse per quel Trophee Des Champions vinto contro il rivale/amico storico dello Special Whites al comando del PSG, forse questa stagione giunti alla metà sarebbe abbastanza amara.

Se il discorso parte da quella finale di Supercoppa allora il primo pensiero cade sull’autore del gol. Dele Alli è stato il giocatore piu vicino a partire nella sessione di mercato di inizio stagione. Tra lui e il tecnico il rapporto è sempre stato freddo e sembrava veramente giunto il momento della stretta di mano finale. Invece così non è stato, mister Agostinelli dopo molte buone offerte ha ritenuto che il calciatore potesse ancora trovare il feeling giusto con i suoi schemi. COSI E’ STATO, quasi rinato lui e il tecnico, si parte proprio con il timbra in super coppa che regala il titolo alla squadra in una partita difficile, in un periodo veramente difficile.

Proprio questo “difficile” però ci riporta con i piedi per terra a parlare di un inizio di stagione catastrofico per la squadra monegasca. Qualcosa non va e si percepisce subito, la squadra non corre, si sposta male e non sembra votata all’attacco come piace al mister e per concludere, tanti, troppi passaggi decisivi sbagliati in modo inspiegabile trascinano la squadra in fondo alla classifica dopo le prime tre giornate.

Le voci circolano e di certo non aiutano… si parla di spogliatoglio diviso… o del tecnico che sente la mancanza di casa, di “aria di Everton”…. questo non lo sapremo mai, ma di certo ci sono le dichiarazioni del mister post sconfitta nel primo match di Champions contro lo Schalke04 che sà di aver la soluzione in mano e trascinerà la squadra fuori da questo incubo.

Degli schemi mal assimilati (salvataggio di frecce di merda sbagliato), e qualche impostazione tattica spiegata male dal tecnico (Levetta del Pad sinistro difettosa) saranno indicati come la causa principale del dramma di inizio stagione, tanto che la squadra in campionato inizia ad ingranare ottenendo pesanti vittorie con Stade Rennais e Nice , un ottimo pareggio con il Montpellier e una sconfitta forse ingiusta con il Marsiglia, che intanto riporta la squadra fuori da quell’ultimo pesante gradino.

In Champions ovviamente il girone era difficile come previsto. Davanti due giganti del panorama Europeo del Fifa Project come l’ Athletic Club di mister Tucci e l’Inter di mister Antonio Silvestre. Il caso a voluto che come in Europa League della passata stagione l’altra avversaria sia ancora lo Schalke04 di mister Tosello. Alla fine dei conti la squadra monegasca porta a casa una sconfitta e una vittoria con il Bilbao di mister tutti, una sconfitta e un pareggio contro lo Schalke04 e due pareggi tiratissimi con l’Inter , concludendo così il percorso al terzo posto del girone e il rammarico dei punti persi contro i tedeschi dello Schalke che sono la chiave di una qualificazione che poteva essere giocata ad armi pari con i rivali piu forti.

Per la fase finale di stagione c’è un campionato da portare a terminere degnamente e lontani dalla retrocessione e sopratutto un ottavo di Europa League ancora una volta contro il Siviglia da giocare oltre alle competizioni di lega che restano il pezzo forte del tecnico nella sua storia.