Sulle note di Gigi Dag inizia la conferenza stampa di un sorridente e felice Special Whites, autore di una stagione sottotono in Europa ma di grandissimo spessore in patria. Ma ora spazio alle domande:

I: “Mister, dopo la pessima partenza in supercoppa nessuno si sarebbe mai aspettato questi successi.”

SW: “Solo gli stolti potevano pensare che non avremmo portato a casa nulla. E’ vero, è sempre difficile vincere. Ma la voglia di rifarsi e di dimostrare che il PSG voleva ancora vincere titoli era fortissima e i fatti lo han dimostrato.”

I: “Dunque i successi del PSG sono merito del Monaco?”

SW: “Dipende cosa intendete. Se sono figli della rivalsa dello scudetto perso qualche stagione fa a Montecarlo allora direi di si, avevo motivazioni enormi per conquistare la Ligue1. Se intendete che sia merito della sconfitta in supercoppa direi di no, il nostro obiettivo era vincere tutto a prescindere.”

I: “Quindi quale è stato o quali sono stati i momenti chiavi della stagione in patria?”

SW: “In campionato sicuramente la vittoria roboante contro il Rennais di mr.Di Stasio che ha fatto si di lasciare solo noi e il St.Etienne a lottare per la Ligue1. Poi c’è da dire che sempre i rossoneri ci han fatto un enorme regalo a fermare i verdi della loira catapultandoci in testa alla classifica. Nelle coppe direi che abbiamo lottato e vinto anche con una bella dose di fortuna come contro il Marsiglia (93′) e lo stesso Rennais (paperona difensiva del gioco e gol decisivo di Rashford, l’ex di turno!).”

I: “In Europa invece…”

SW: “Mai stati in Europa…ok scherzo. Male la Champions anche se possiamo dire che abbiamo battuto l’imbattibile Real del latineggiante mr. Santonastaso. Poi in EL bene contro l’ex Chelsea e basta: Pavoletti ha deciso che doveva vincere la coppa e ci ha fatto fuori regalando una delle tante gioie dell’Atletico Madrid di questa stagione.”

I: “Ed ora? Il futuro cosa le riserva?”

SW: “Per ora pensiamo alle vacanze e magari a qualche altro gioco sulla play (troppi arretrati), poi a settembre ci pensiamo. Una cosa la dico, mi son tolto lo sfizio di vincere trofei fuori dalla mia amata Football Association in una lega che però non mi ha fatto assaporare e gioire fino in fondo delle vittorie per vari motivi. Dunque il debito con la mia coscienza nei confronti della lega francese è stato saldato. Ne ho ancora uno bello grosso nella Liga (quinto posto col Real Madrid ndr) e vorrei emulare un grande tecnico che ha vinto in tutte le leghe completando il giro tra Serie A e Bundes. Vediamo cosa ci riserverà FIFA20!”

Buona estate a tutti!