La Premier League negli anni si è sempre distinta per lo spettacolo e il numero di top player che la popolavano. Questa nuova stagione promette di esser la più grande Premier della storia del Project.

Tutte le squadre si sono rinforzate, dal piccolo Bournemouth che troverà in Benzema la sua punta di diamante allo spagnoleggiante West Ham di Ozil, dall’Arsenal di Pogba-Insigne-Pepe al City che puntella la rosa con Sigurdsson.

Da valutare la posizione del Tottenham che dopo il caso Federazione-Manager (con le dimissioni di Mr.Tafuro) mette in dubbio la sua posizione nel prossimo campionato, tant’è che la rosa ha già deciso di trasferirsi a Valencia…

E lo United? I Red Devils hanno operato discretamente bene sul mercato, in entrata arrivano il roccioso William Carvalho, il regista Lucas Biglia, il talentuoso Banega, due muri difensivi come Rudiger e Bruma, l’esperienza di Dani Alves e il giovane talento Gacinovic.

A fronte di ciò è stata operata una mezza rivoluzione della rosa: Kompany e Stones salutano dopo molte stagioni (il difensore inglese arrivò alla primissima stagione vincendo tutto assieme al mister), Criscito si accasa al St.Etienne per dare una mano al giovane tecnico Cesaroni, Gagliardini torna in Italia alla Lazio, Duncan e Benzia cercano fortuna altrove mentre Luis Gustavo e Gaitan saranno utili a Mr.Agostinelli ed al suo Everton.

Come potrebbe presentarsi dunque lo United? Il mister ha due possibilità per schierare la

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squadra in campo, in base all’avversario e allo stato di forma dei giocatori.
1) il classico 4-2-3-1 del mister che ha regalato tanti successi. La difesa sarà la solita ma con Rudiger al posto di Kompany, William Carvalho in mediana al posto di Luis Gustavo mentre il resto rimane confermato.

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2) un 4-3-2-1 con centrocampo folto (Banega-William Carvalho-Herrera) e Dybala-Zaha a sostegno di Kane. Modulo sperimentale sul quale il mister deve ancora lavorare parecchio.

Le aspettative sono stranamente meno alte del solito, il tecnico predica un basso profilo inaspettato ma forse dopo stagioni gloriose non vuole creare troppo hype nei confronti di un organico che sembra essersi parecchio rafforzato.

O forse lo Special Whites è solo stanco dopo tante stagioni sull’onda di successi e polemiche, proclami ed esultanze, trionfi e delusioni… O forse si sta semplicemente Mazzarrizzando troppo… O forse… Forse che sia solo una mossa da vecchio volpone?

“Ah…la Premier!!!”