Ok, a prima vista può sembrare una semplice citazione del meraviglioso film “Hook!” con R.Williams nei panni di Peter Pan. Ma in realtà dicono gli esperti di settore che queste siano state le esatte parole che il tecnico Whites ha rivolto telefonicamente a Jack Bonaventura per convincerlo al trasferimento parigino. I due avevano già militato assieme ai tempi dello United per un breve periodo, una mezza stagione dove Jack non trovava spazio e il tecnico non aveva il coraggio di piazzarlo in mezzo al campo al posto della diga titolare Kroos-Herrera

Ma ora i tempi sono cambiati, a Parigi il tecnico ha deciso che serviva un uomo tecnico in mezzo al campo, uno che avesse qualità e quantità che purtroppo William Carvalho non poteva più dare.

E cosi nasce una trattativa lampo con la società amica dell’Huesca, due parole e l’accordo si trova immediatamente. Ma come convincere un giocatore titolare e amatissimo in Spagna a trasferirsi in Francia senza la certezza del posto?

E qua ce lo spiega il tecnico:

I: “Trattativa semplice tra le società, complessa con il giocatore.”

SW: “Si, anche perché Jack lo avevo già avuto in rosa e, non senza rammarico, lo avevo dopo sole 9 partite. Diciamo che giustamente non era convinto a lavorare ancora con me.”

I: “E come ha fatto a convincerlo? Questione di soldi?”

SW: “Potrei dire tante frasi fatte come “il ragazzo ha creduto nel progetto” o “è l’ambiente giusto per far vedere le sue qualità” o “voleva giocare a Parigi in uno stadio meraviglioso”. Ma la realtà è ben differente!”

I: “Non ci tenga sulle spine”

SW: “Presente il film Hook? Presente quando i Pirati organizzano la partita di baseball per Jack per convincerlo che Uncino gli vuole bene? Ecco, ho preso spunto da quella scena!”

I: “Cioè????”

SW: “Gli ho intonato il coro “Torna a casa Jack! Torna a casa Jack! […] Casa base Jack! Casa base Jack!”. Ha riso e non ha voluto sapere altro. Li ha firmato senza neanche chiedere quanto fosse il suo ingaggio.”

I: “sembra un film…”

SW: “E lo è!”

Ah! Paris!