E come figura da gettare in pasto agli avvoltoi c’è mr.Whites che diciamo non si è presentato nel migliore dei modi.

A Parigi, dopo anni di successi tra mr.Brenca e mr.Santonastaso, pare sia giunto il classico periodo di pausa da successi, di rigenerazione del ciclo.

Supercoppa francese e subito una sconfitta cocente: 1-0 Monaco e bacheca ancora vuota.

Campionato pam, subito sconfitta col Rennes. Da li seguono ottime vittorie e un filotto che porta i parigini a 15 punti dopo sei gare. Profumo da campioni d’inverno ma il St.Etienne non è d’accordo e spazza via i capitolini lasciandoli secondi.

Non va meglio l’Europa. Partenza col botto con un 4-4 contro il Real e una vittoria contro l’Hoffenheim, risultati a cui seguono però due sconfitte molto sfortunate contro la Roma e contro i tedeschi. Non basta la vittoria contro un Real già qualificato, che nonostante tutto quasi porta a casa i 3 punti, per superare il girone. Sarà Europa League.

Almeno nel mondiale per club la strada sembra dritta e tranquilla, con l’accesso ai quarti di finale che da un pò di aria al tecnico bergamasco.

I: “Mister, non una grandissima prima parte di stagione.”

SW: “Ma nemmeno da buttar via completamente. In fondo siamo ancora in corsa per la Ligue1, l’Europa League, le coppe nazionali e il mondiale per club.”

I: “Ma le aspettative erano ben altre…”

SW: “Vero, ma dopo anni di successi è difficile dare nuovi stimoli al gruppo. Sta a me crearli e caricare i giocatori a dare il massimo.”

I: “Sente che il finale di stagione possa andar meglio?”

SW: “Me lo auguro e lo vogliamo, noi lavoreremo sempre per vincere tutto.”

Sarà davvero così?