Ormai ci siamo, a poco più di 24 ore dalla chiusura del mercato la campagna acquisti/cessioni dello United si può dire conclusa.

Lo Special Whites, di ritorno nella terra di Albione, ha cambiato diverse pedine nello scacchiere della rosa cercando sempre di aumentare la qualità della rosa. Di seguito un riassunto alla mattinata del 19/10:

ACQUISTI: – Andy Carroll – Domenico Criscito – Maximiliano Gomez

CESSIONI: – Ricardo Horta – Andres Iniesta – Maximilian Philipp – Amin Younes – Juanme Costa – Abdelhak Nouri – Youssouf Sabaly

Per quanto riguarda la squadra A si notano cessioni dolorose come Iniesta, che ha preferito cambiare lega per provare a far da chioccia ai giovani olandesi; Philipp, già promesso al Tottenham e Nouri, a seguito del grave incidente durante le amichevoli estive nella tournee con l’Ajax.

In entrata sono arrivati l’esperto Criscito per la difesa, la torre più pagata d’Inghilterra Andy Carroll e una giovane promessa uruguayana. Accolto tra lo stupore, Maximiliano è entrato in campo al posto di Kane per gli ultimi 20′ contro la Lazio in amichevole sul risultato di 2-1 per gli italiani. Il talento, nonostante la mole, si è mosso con agilità e con la classe dei veterani riuscendo a impensierire gli avversari e a trovare il gol del 3-3 definitivo in pieno recupero.

Mister, che ne pensa dei nuovi acquisti?

“Beh devo dire che tutti hanno avuto un buon inserimento in rosa integrandosi negli schemi. Ma il ragazzetto…ragazzone data la statura…questo ha i colpi del campione. Tenetelo d’occhio che ci darà grandi gioie!”

Ma quindi potrebbe essere il suo nuovo Charlie Austin?

“Beh, Austin è e rimane il mitico Charlie Austin Power! L’uomo che entrava e risolveva le partite! Uno così farebbe ancora comodo, chissà che possa tornare da noi. Ma il ragazzo ha stoffa, gli assomiglia parecchio per qualità fisiche ma più tecnico. Fra qualche mese potrò sbilanciarmi meglio.”

Mentre per il settore giovanile cosa ci può dire?

“I giovani hanno avuto enorme importanza nel mio lavoro, abbiamo cambiato molte pedine integrando prospetti giovanissimi e di sicuro avvenire. Ma a loro non pongo limiti, solo un obiettivo: divertirsi! Perchè devono crescere, devono sbagliare, devono giocare, giocare e giocare! Alcuni di loro hanno vinto campionato e champions ai tempi del Real, ma quello è un di più. Ovviamente partiamo per vincere anche con loro, ma bisogna aspettarli e dar loro il tempo necessario per esplodere nel grande calcio.”

Grazie Mister, un’ultima domanda. Come vede la nuova stagione? “Sarà difficile, una Premier equilibrata come non mai. Una Champions con grandissimi avversari. Due supercoppe impegnative come poche volte è accaduto. L’unico vero obiettivo imprescindibile sarà qualificarsi per le coppe europee, meglio se hanno le grandi orecchie!”