La Serie A giunge al capolinea. Una stagione intensa, ricca di emozioni e capovolgimenti di classifica. Il verdetto dice questo: Inter campione.

Ad inizio stagione una delle squadre più quotate a trionfare in Italia era senz’ombra di dubbio il Genoa di mister Russo jr. Il magnate italiano, però, nel mercato pre-stagione ha dovuto fare molta attenzione al fair play finanziario causa sperperi negli anni passati. Una piccola crisi/defezione finanziaria che è stata avvertita anche dai giocatori in campo. Non è bastato al coach esser alla guida di un tridente stellare, quale: Messicapocannoniere con 11 retiWillian e A. Ramos. Nelle prime uscite stagionali, in realtà per buona parte della competizione, la squadra ha fatto sognare i tifosi. Sogni che però, pian piano sono andati a svanire sia per mancanza di continuità sia per le attenzioni dei giocatori che erano altrove – controllare l’arrivo dell’accredito salariale, ndr -.

Altra squadra in lotta per il titolo fino alla fine è stata quella del Pescara guidata dal sub-entrato mister Matano. Matteo ha da subito dato sicurezza all’ambiente scalfendo vittorie su vittorie a suon di grandi prestazioni. Una rosa ben assortita ed un ottimo gioco espresso hanno permesso all’intera città di sognare, prima del fatidico scontro finale con l’Inter di Girolamo Tafuro.

Il mister italo-tedesco ha passato metà stagione alla ricerca del modulo perfetto, di accorgimenti tattici, mettendosi in contatto con quasi la metà degli allenatori facenti parti del torneo. Alla lunga, la sua caparbietà, la sua attenzione ai dettagli, la sua quadratura difensiva, e i suoi lunghissimi pianti – ringraziamo tutti mr. Whites ndr – gli hanno dato ragione in termini di risultati. È stato un girone di ritorno di assoluto valore da parte della compagine neroazzurra. Il momento della svolta è stato sicuramente la partita contro la Fiorentina dove la squadra ha mostrato il carattere necessario per il raggiungimento di un traguardo così importante.

Le 6 vittorie consecutive contro Milan, Genoa, Napoli, Fiorentina, Roma e Juventus hanno permesso alla squadra di mr. Tafuro di portarsi al primo posto con 4 punti di vantaggio sul duo Genoa Pescara. Un unico passo falso contro un Crotone corsaro, pareggio per 2 a 2, rimanda tutto all’ultimo capitolo: il capitolo della finale scudetto contro il fortissimo Pescara. Partita nettamente a favore dei padroni di casa che si impongono con un netto 4 a 1 grazie alle marcature di: Alaba, Manè, Griezmann e Rondon. E’ davvero finita, l’Inter si laurea campione d’Italia della stagione 7 del Fifa project.
Ci sarebbe molto da raccontare, ma soffermiamoci sull’intelligente operazione di mercato che ha portato in dote a metà stagione le due punte che si sono dimostrate fondamentali: Salomon Rondon e Ariz Aduriz. Grazie al loro apporto la squadra ha potuto contare su tanta fisicità esperienza e goal.

No, non è un sogno. L’Inter è campione d’Italia.