A Parigi l’aria è tesa. Ci si prepara per la seconda parte di stagione che vedrà il Paris Saint-Germain dover compiere un miracolo per salvare il salvabile.

I soli due punti in classifica non promettono per nulla bene, la classifica è disastrosa e al momento la squadra di Parigi è fuori da tutte le competizioni.

Mister Alessandro Agostinelli ha preso una squadra allo sbando. Il tecnico è sicuro di avere negli undici titolari le qualità giuste per avere una classifica migliore ma mentalmente il gruppo ancora non trova la quadratura giusta e il tecnico rischia di affossarla definitivamente.

 

Il mercato è in fase di chiusura ed il tecnico è ottimista per il risultato finale, soddisfatto soprattutto per la forza che la società ha dimostrato nel resistere alle offerte e pressioni sui top player in rosa.

 

Tolisso, Wijnaldum, Alli e Kane restano a guidare la squadra da leader e colonna vertebrale della stessa. La società, in collaborazione con il mister, ha lavorato sulle seconde linee, soprattutto per far cassa e pareggiare il Fair Play finanziario e prepararsi al mercato della prossima stagione, con le spalle larghe e senza obblighi finanziari.

 

In attacco Mitrovic e Borja hanno salutato Parigi per andare il primo al Rennes di Di Stasio e il secondo al Chelsea di Mister Colarieti. Al loro posto, pronto a sostituire Kane quando necessario, Charlie Austin prelevato dalle file del Real Madrid: dopo anni di vittorie con mister Bianchi il giocatore è pronto a ripartire per una nuova avventura.

L’asse Agostinelli – Bianchi ha vissuto anche ad un altro scambio che ha portato il giovane terzino destro Sabaly, oscurato da Lichtsteiner e Semedo, tra le fila dei Blancos e al suo posto a Parigi approda il giovane Marcel Sabitzer, classe ’94 trequartista che insidierà il posto ad Alli in futuro.

 

Il mercato si può reputare chiuso per il PSG che si preparano nel loro centro sportivo per un finale di stagione estremo.

 

ALLEZ PARIS!

A cura di: Peppe Di Sabatino