Se dovessimo dare un’unità di misura sul peso specifico degli acquisti arrivati tra giugno e gennaio, non si avrebbe dubbio nel dire enorme.

Questa squadra ha subito una trasformazione, è passata da squadra mediocre a squadra molto forte, se pensiamo che negli ultimi mercati sono arrivati Hradecky, che ha chiuso la porta tedesca, Arias, che si è preso la fascia destra asfaltandola, Marquinhos… non servono parole, Kurzawa, ottimo terzino, Rodrigo, gol a raffica, Pavon missile offensivo perfetto per lo schema del mister, Talisca, che ha rende magiche tutte le giocate fatte, condito con una valanga di gol, Milner, jolly favoloso, Deulofeu, che sta entrando alla grande nel sistema della squadra di Francoforte, più Max Mayer che quando entra può dare respiro ai centrocampisti e per ultimo Diego Perotti, che da qualità ed esperienza al reparto offensivo, si capisce quanto il lavoro della società sia stato eccezionale con l’idea chiara di voler migliorare sempre la squadra senza se e senza ma.

Mister Manlio ha ricevuto le chiavi del mercato dei tedeschi ed ha costruito un gruppo fantastico che sta migliorando nel gioco, nella mentalità e nei risultati. Si arrivava da una retrocessione senza identità e si è passati ad una squadra che ha un’idea calcistica importante.

Questa squadra può solo migliorare e crescere…

Il bilancio di fine stagione è tutto sommato positivo, è vero si poteva fare di più ma vista la partenza con handicap poteva andare molto ma molto peggio.

I ragazzi di mister Manlio hanno fatto due terzi di stagione veramente ottimi, sfiorando il quarto posto per solo 1 punto dietro lo Schalke di mister Tosello, che grazie al pareggio al 94’ proprio nello scontro diretto, hanno mantenuto la posizione proprio a discapito della squadra di Francoforte.

Ma la stagione è stata comunque emozionante, anche in Europa league, dove abbiamo passato un girone molto complicato, proprio all’ultima giornata, contro il Lille di mister Torresi, ed essendo eliminati agli ottavi dal Real di Pascarella che poi ha trionfato proprio nella finale, ma l’importante era giocare bene e non fare figuracce e l’eliminazione è stata molto onorevole (vista la forza dell’avversario).

La stagione in Bundesliga è stata buona e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni come la vittoria contro Il Lipsia di mister Alessi o il pareggio contro il Bayern di Gigi Ryo, le 2 squadre che si sono giocate il titolo fino all’ultima giornata, o vittoria e pareggio contro lo Schalke di Enrico Tosello, grande player e molto altro. 21 punti nella prima stagione in Bundesliga non sono per niente male, l’obiettivo è migliorarsi…. Sempre