La stagione 10 ormai è alle porte. FIFA 18 è sempre più vicino e l’entusiasmo cresce sempre più. Inauguriamo la nuova annata con articoli ancora più ampi e numerosi; si vola in Germania, sponda Werder Brema, con un mister Carlo Perillo già pronto.

Castelvolturno (CE). Giornata intensa per il Napoli. Oggi mister Sarri dedica tutto il suo allenamento alla tattica e agli schemi. Provati, riprovati e ancora riprovati. Con i giocatori ad apprendere il credo tattico del mister. A seguire l’allenamento da vicino c’è un osservatore speciale, arriva dalla Germania il tecnico napoletano del Werder Brema Carlo Perillo, reduce dalla prima stagione in terra tedesca, venuto oggi per ampliare la sua conoscenza tattica da colui che in Europa è considerato il cultore del bel gioco. Riusciamo a strappare una breve intervista al tecnico.

Salve mister Perillo, ha approfittato della sosta per trascorrere qualche giorno nella sua terra senza tralasciare il suo lavoro?

Certo, mi godo questi ultimi attimi di relax prima di affrontare una nuova estenuante stagione, però nel frattempo ho deciso di dedicarmi alla cura della parte tattica, e dove se non seguendo gli allenamenti del mister Sarri potevo aggiornarmi.

Cosa pensa del tecnico e del gioco del Napoli?

Bè che dire è senza dubbio un tecnico capace, esperto e soprattutto a cui piace il bel calcio. Gli manca il salto di qualità ovvero una vittoria importante ma credo che arriverà presto. Per quanto riguarda il gioco del Napoli è un gioco spettacolare, che io amo. Palla a terra, tutti sanno cosa fare e soprattutto gol e marcatori a volontà.

Cosa può trarre da questa esperienza?

Voglio importare il credo tattico di Sarri anche nel gioco del Werder Brema. Sarò un martello nelle tempie dei miei calciatori. Vedrete un Werder inedito, spero di riuscire a raggiungere un bel calcio e ottimi risultati. Questa stagione si punta tutto sul bel gioco.

Cosa si aspetta dai suoi uomini?

Il gruppo è unito, ho calciatori validi. Questa stagione mi aspetto tanto dai vari top player della squadra, in primis da Lorenzo Insigne lui è il nostro faro e deve illuminare la squadra. Punterò tanto sul giovane Timo Werner dovrà essere il nostro bomber. Fondamentale sarà il nostro centrocampo, affiderò ancora le chiavi a Granit Xhaka ma mi aspetto tanto da Jack Bonaventura. Voglio lavorare molto anche sulla fase difensiva, Kolasinac deve fare il salto di qualità, mentre la coppia Garay/Skrtel mi da molta fiducia in quanto ad esperienza e forza.

Il suo organico è ridotto all’osso, ma le casse della società sono in positivo e siete usciti dal blocco di mercato imposto per aver violato il regolamento sul Fair Play finanziario, come si muoverà?

Bè sarà un mercato importante, in cui dovremo saperci muovere. Punteremo sugli acquisti di giocatori congeniali al nostro gioco. Ci sono alcune lacune da colmare come ad esempio la necessità di un terzino destro e siamo alla ricerca di una punta di riserva o magari un bomber da 30 gol. Saremo attenti sul mercato anzi ci stiamo già muovendo nell’ombra. Posso svelarvi che abbiamo già l’accordo per un Mister X, ma non rivelerò mai di chi si tratta.

Vuole fare un saluto al Fifa Project?

Certo voglio salutare tutti in primis i fondatori, Francesco e Antonio. Faccio un in bocca al lupo a tutti i partecipanti. Auguro inoltre ai nuovi player di integrarsi a pieno nel gruppo. Spero che sia una annata tranquilla senza grossi problemi.

 

Sotto il probabile 11 titolare di mister Perillo pre mercato. 

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