Questi sono solo alcuni dei titoli dei giornali londinesi che celebrano l’impresa, perchè di fatto lo è, del Chelsea. Il tecnico alla prima stagione fa subito il botto, come nella prima stagione di fifa18 con il tripletino allo United, e porta a casa: Premier (che a Londra non si era mai vista), FA Cup (la seconda per il club e per il tecnico), la Champions League (prima per il club, seconda per il tecnico) e con i giovani la prima edizione della Libertadores!

Ma analizziamo la stagione in ogni competizione partendo dalla Premier: le male lingue insinuano che sia una Premier di cartone quella vinta ma a conti fatti la squadra in campo ha dato il 110% in tutte le occasioni creando le giuste condizioni per la vittoria finale. La società non si assume nessuna responsabilità e nessuna colpa per le sfortune dei diretti avversari del Man.City con i quali i rapporti sono sempre ottimi, le contingenze createsi sono altresì casuali e fortuite. Kane risulta capocannoniere della competizione e Hazard il miglior uomo stagionale della squadra.

Capitolo FA Cup: poco da segnalare, percorso netto e deciso conclusosi con una vittoria secca e meritata. Anche qua Kane capocannoniere della squadra ma non della competizione.

Champions League: qua forse ci sarebbe tanto da dire ma è già stato pubblicato un articolo a dovere. Si può dire che la fortuna ci ha arriso perchè passare da eliminati a vincitori è palesemente CULO. Ah, indovinate chi è il capocannoniere della squadra? Si, sempre Harry…

E infine la Libertadores. Guidati dal tecnico Magic Vlanco (o Mini Van per l’amico Tucci) i ragazzini del Guadalajara si qualificano per il tabellone finale e con una serie di brillanti partite, alcune delle quali molto tirate come contro l’amico Di Stasio, si qualificano per la finale. Un Deja-Vu potremmo definirlo, perchè l’unica vittoria dei ragazzi di Whites nella Youth League fu proprio contro il tecnico romano Alberto Angela Tucci. Partita a senso unico direbbe il risultato, partita equilibrata dice il campo. A fine gara festeggiamenti per i messicani, applausi per gli scozzesi travestiti da sudamericani, vince il calcio, vincono i giovani. Vinco io.

I: “Mister, la definiamo la stagione perfetta?”

SW: “I risultati dicono di si, le malelingue no.”

I: “Ed ora cosa ci aspetta?”

SW: “Sicuramente un mercato molto, molto interessante.”

I: “E riguardo i giovani? Lei ha un pick gratuito da regolamento.”

SW: “Lascio rispondere il responsabile del settore giovanile.”
MV: “Abbiamo già inviato i nostri osservatori a visionare 2-3 prospetti. A breve la scelta.”

I: Bene Mister, ora Londra la ama. La staranno rimpiangendo a Manchester?”

SW: “Eheheheh! Facile farsi amare nei momenti di trionfo, vedremo alle prime sconfitte. A Manchester il rapporto era splendido in ogni situazione con squadra e pubblico. Voglio ricreare la stessa empatia!”

I: “Bene Mister, un’ultima domand…”

SW: “Basta domande, ora devo scappare. I cartoni dell’Ikea non si montano da soli, ho del lavoro da fare io!!!”