Dopo tanti anni a Firenze era ora di cambiare, non solo città ma proprio campionato.

Arrivato a Francoforte con molto scetticismo da parte dei supporters tedeschi, l’allenatore romano, fin dal ritiro sembra aver conquistato tutti con il suo modo di lavorare e con la consapevolezza di avere a disposizione un gruppo importante, non per il titolo, ma per disputare una stagione tranquilla, senza rischi di retrocessione e possibilmente cercando di rientrare in Europa.

Non sarà facile perché la concorrenza è agguerrita, ma noi dovremo affrontare questa stagione con il sangue agli occhi, per far vedere che questa rosa può giocarsela contro chiunque, con rispetto ma senza paura, consapevoli del buon lavoro fatto nel mercato sia di quest’anno che dell’anno scorso, che ha dato al mister una squadra completa almeno nell’undici, con giocatori messi al posto giusto ma soprattutto voluti dal mister che in prima persona ha gestito il mercato e le trattative.

Per quanto riguarda le scelte tattiche l’allenatore, dopo molti esperimenti, sembra aver optato per un 4 2 3 1 che esalta i giocatori della squadra, e che ha nel neo acquisto Talisca la stella di diamante, messa al centro dell’idea tattica, ovvero trequartista centrale, che gli da la possibilità di svariate molto, andando sia a dialogare con gli esterni e sia ad entrare centralmente fraseggiando con la punta centrale.