La nuova stagione del Fifa Project ha visto compiersi una rivoluzione sulle rive dell’ Arno. Nasce infatti la nuova Fiorentina, sulle ceneri di quello che fu Schalke04 in Germania. La squadra è composta in larga parte da giovani under 25, affiancati da alcuni calciatori di esperienza.

La stella indiscussa è senza alcun dubbio il giovane trequartista turco Hakan Calhanoglu (21). Il numero 10 è il fulcro del gioco, nonchè capocannoniere della squadra. 4 milioni la cifra sborsata per vestirlo di blu, 4 milioni spesi benissimo, ripagati dai titoli di miglior marcatore e miglior assistman dell’ ultima Bundesliga disputatasi.

Oltre a lui, nella squadra titolare fanno capolino Kevin Kampl (quasi un “fuoriquota” ormai, però) 25enne sloveno che fa furore sulla fascia sinistra e il greco Papadopoulos, 23enne roccia difensiva e titolare inamovibile, affiancato dall’ altra stella Daniele Rugani (21).
“In Rugani noi crediamo ciecamente -ha dichiarato il presidente Enrico Della Montagna in tempi non sospetti-. Abbiamo rifiutato moltissime offerte, anche allettanti, perchè siamo convinti che diventerà un vero e proprio crack. Basterebbe solamente che qualcuno desse una svegliata ad Allegri!”.

Questi sono i nomi di maggiore spicco, nonchè i giovani maggiormente impegnati. Ma hanno buona compagnia: Sturaro (22), Belotti (21), Milik (21) e Gabigol (19). Sturaro si è ripreso alla grande dopo un periodo di appannamento; il suo ingaggio molto contenuto gli garantisce comunque uno status di intoccabile nella rosa. Milik e Gabigol, entrambi mancini, hanno solitamente spazio nei secondi tempi, ma stanno facendo un po’ di fatica a trovare la via della rete. Il polacco, in particolare, con il tiro che si ritrova, dovrebbe realizzare con maggiore costanza. Menzione particolare per Andrea Belotti, che alla prima -e unica- chance da titolare concessagli nello scorso campionato ha sfoderato una gran prestazione, condita da un gol e un assist. Il “gallo” gode dei favori dell’ allenatore ed è andato a giocare in prestito al Nizza.

Ginter (21) è tornato da una stagione con la maglia dell’ Eintracht ed è pronto a prendersi la maglia da titolare come terzino destro, ai danni di Sagna.

Altra menzione particolare la merita il giovane Julian Weigl (20), mediano di grande sostanza, anche lui titolare inamovibile nel BVB in questi primi mesi di stagione. E’ già stato tesserato, ma rimarrà a crescere nella squadra giovanile satellite.

Dalla Primavera ha fatto invece il percorso opposto un altro giovane di grandissimo talento: si tratta del 19enne Julian Brandt, ala molto veloce e davvero abile nel dribbling.

Dal mercato sono arrivati tre gioielli preziosismi: il raffinato centrocampista Adrien Rabiot (20), prelevato da Madrid, l’ ala belga Adnan Januzaj (20) e il cavallo di razza, fiorentino doc, Federico Bernardeschi (21), acquistato dal Valencia per 2 milioni di euro.

Chiudiamo la carrellata con altri nomi da ricordare: Joshua Kimmich, 20enne centrocampista in grande ascesa, accompagnato dai vari Rolando Mandragora (in procinto di essere preso dalla Juventus), Patrick Roberts, Gianluca Gaudino (giovanissimo!) e Levin Oztunali, con la ciliegina sulla torta: quel Mahmoud Dahoud che sta impressionando con la maglia del Moenchgladbach.