“Serie A? Insieme alla Ligue 1 il campionato più difficile. Ci faremo trovare pronti”.

 

 

Ad un mese di distanza dal titolo vinto in Premier League e la partenza da Leeds, mister Matanò ha rilasciato le sue prime parole da allenatore neroazzurro, parlando del campionato di Serie A ormai ai nastri di partenza.

“Tornare in questo campionato è un desiderio che ho avuto fin da quando ho lasciato Torino per andare a Leeds. Nei due anni passati qui ho vissuto stagioni avvincenti. Con i granata siamo riusciti a vincere la Champions ma non il campionato, motivo per il quale adesso non mi dispiacerebbe sfatare questo tabu.

Arrivare qui è sicuramente un onore. Con l’Inter di Mister Tafuro abbiamo dato vita a duelli entusiasmanti, ed è per questo che spero di poter ripetere quanto di buono fatto a Leeds e Torino anche qui. Il livello della Serie A si è alzato molto rispetto alle scorse stagioni. Mi azzarderei a dire che, insieme alla Ligue 1, questo attualmente sia il campionato più difficile da vincere.

Squadra favorita? Penso che l’Atalanta, campione in carica, sia la squadra da battere. Brenca e i suoi ragazzi hanno fatto benissimo nelle ultime stagioni, e penso si ripeteranno anche in questa. Noi ne sappiamo qualcosa, dal momento che gli orobici sono stati capaci di venir a vincere addirittura 7-1 ad Elland Road lo scorso anno nel ritorno dei quarti di Champions.

Roma? I giallorossi hanno preso un ottimo allenatore come Vicente. Hanno avuto alcuni problemi durante questo mercato ma penso restino una delle rose più forti di questo campionato.

La sorpresa? Possibili outsider penso possano essere i nostri cugini rossoneri. Ymanuel è un ottimo allenatore e ha tutte le carte in regola per disputare un ottimo torneo.

Champions League? Al momento penso che il PSG e l’Atalanta partano con i favori del pronostico. Son due squadre eccezionali che da diverse stagioni stanno comandando la scena europea. Sicuramente bisognerà tener d’occhio anche il Monaco e il Barcellona dei fratelli Silvestre e il Celta Vigo di Pascarella. Per quanto riguarda la mia squadra, spero possa essere l’outsider del torneo, magari cercando di ripetere la cavalcata fatta nella stagione 8.

Mercato? Abbiamo ceduto poco e comprato il giusto. Mirallas e Payet sono acquisti importanti che possono darci una grande mano. I fattori per una grande stagione ci sono tutti, adesso starà solo a noi.