” È stato un onore guidare per una stagione l’unica vera squadra de Roma.
Purtroppo non siamo stati abbastanza bravi a rispettare obiettivi e aspettative importanti che si sono sgretolati settimana dopo settimana, rendendo insufficiente una stagione molto travagliata.
Le difficoltà sono nate sin dall’inizio , quasi come fosse una maledizione, con la perdita di giocatori per le clausole rescissorie e con una piccola rivoluzione di squadra che non ha funzionato.
Persino la squadra B, scorsa finalista di Youth ha floppato clamorosamente.
Si chiude la stagione al 4° posto in campionato , centrando almeno la qualificazione Uefa, e nulla più.
Usciti prematuramente da EL, Coppa Italia e Mondiale per club, in seguito anche a partite e sconfitte “particolari” non ci resta che salutare e ripartire dal nostro cuore rosso/nero del Rennes.
Da evidenziare la solita vena realizzativa di Aubameyang che si conferma leader della squadra con 28 gol stagionali.

Forza Roma e buona fortuna…”