Il precampionato è stato molto vivace in quel di Parigi, molti gli arrivi, altrettante le partenze. Un mercato che ha vista la rosa trovare una quadratura sempre più delineata e che ha permesso, anche se di poco, alle casse societarie di rifiutare. C’è stato un addio illustre l’ultimo giorno di mercato che ha spezzato gli umori dei tifosi proprio poco prima dell’inizio del campionato, ma l’allenatore ha subito cercato di far tornare l’entusiasmo con dichiarazioni importanti, ascoltiamole:

I:” Buonasera mister, la cessione di Gabi ha causato malcontenti all’ambiente a cosa è dovuta la decisione e come sarà sostituito?”

M:” Buonasera a tutti. Un argomento molto delicato, purtroppo era una cessione doverosa che annuncio non sia finita lì. Abbiamo un accordo anche per Semedo R. che attualmente è in prestito al Bayern così facendo ricongiungeremo i due fratelli. Le alternative in avanti sono tante e varie. Abbiamo Ljajic che è un giocatore straordinario tecnicamente e tatticamente, senza dimenticare la scheggia impazzita Lozano, che, devo ammettere, mi ha sorpreso molto in questo precampionato. L’altra fascia sarà sicuramente occupata dal più maturo N’Koudou.”

I:” La Ligue 1 ancora una volta si appresta ad essere uno dei campionati più affascinanti e complicati del fifa project, cosa ne pensa in merito?”

M:” Senza ombra di dubbio è un campionato molto bello, sono tante le squadre competitive, c’è la quadrata rosa di mister Di Stasio, il quale stimo molto, che è davvero pazzesca e gioca un calcio stratosferico, alla pari del Rennes c’è sicuramente l’Om di mister Tucci, altro grandissimo allenatore con una grande idea di calcio., non sono gli unici, ma sono sicuramente i più temibili.”

I:” Questo PSG invece come lo vede?”

M:” Ah beh, è presto per dirlo, ma sono sicuro che lotteremo fino alla fine per trionfare. Giocheremo ogni partita carichi di adrenalina e non lasceremo centimetri a nessuno.”

I:” Dichiarazioni importanti, la ringrazio e le auguro un in bocca al lupo per il campionato.”

M:” Crepi e grazie a lei, e ricordi… l’omm ca po fa a men tutt cos nun ten paur e nient.”