Alireza Jahanbakhsh Miglior giovane Eredivisie 2014. 22 presenze, 9 gol e 12 assist in 1879 minuti giocati. Si presenta così il nuovo talentino di casa Lazio. Sarà capace di imporsi anche in un campionato difficile come la serie A?

Ma procediamo con ordine. 24 anni, 1 metro e 80, ala destra, Alireza nasce nel 1993 a Jirandeh in Iran.
Calcia i suoi primi palloni nella squadra giovanile del Payam Alborz Ghazvin, dove i 4 gol rifilati in amichevole all’ under 19 del damash gilan gli valgono la chiamata proprio del damash che lo lascia 6 mesi in primavera per poi tesserarlo in squadra nel Luglio 2010 dove in 3 stagioni collezione dà 28 presenze e 8 gol nella Persian Gulf Pro League.

Nell’estate del 2013 un osservatore dall’occhio lungo degli olandesi del Nec Nijmegen lo acquista per soli 250mila Euro. Bastano 6 partite in primavera condite da 3 gol e 1 assist per arruolarsi in prima squadra. Mossa alquanto saggia visti i 12 gol e 17 assist forniti in 28 partite.
Numeri che valgono la promozione del Nec in Eredivisie e la sua prima convocazione in nazionale maggiore a soli 20 anni 2 mesi e 4 giorni. Nell’ estate 2015 l AZ Alkmaar di Pellé lo chiama a gran voce, tanto da sborsare 1,8 milioni di Euro. In 2 anni con l AZ ha collezionato 22 gol e 25 assist in 72 presenze tra campionato e coppe. Scommessa dunque, ma non troppo visti i numeri di cui è capace.
Una cosa è certa, a Roma con gente del calibro di Mascherano, Kagawa e Zaza può solo diventare ancora più forte.

 

Domenico Berardi (Juve), Federico Chiesa (Parma), e lo stesso Jahanbakhsh sono solo alcuni dei tanti giovanissimi che si contenderanno a suon di assist e gol il premio Rookie di quest’ anno.
La nuova Serie A che sta prendendo il via si è ringiovanita, è il caso di dirlo. L’ età media si è abbassata considerevolmente, che ci sia stato finalmente quel cambio di rotta per anni cercato da molti addetti ai lavori? Sicuramente ci sono molti più giovani, ma questi, saranno già in grado di giocare? Quanti allenatori avranno il fegato di schierarli da subito in campo? Tante sono le domande le cui risposte però sarà il rettangolo verde a darle.