Mercato che si prospettava complicato per il Chelsea, dato il FPF a 0, i movimenti possibili (se non si vendeva) erano pochissimi.

Così, la società, d’accordo con i dirigenti, ha innanzitutto proceduto a riscattare dal prestito il giovane DC Jedvaj, sperando possa crescere ed affermarsi. Sono arrivati poi, soprattutto per puntellare la rosa e come ottime riserve, Plattenhard (anche se potrebbe giocarsi il posto da TS), la scommessa Pasalic e l’ala destra Rashica.

Discorso a parte per:

  • Zouma, preso pagando la clausola alla Roma; nonostante si sia alzato un gran polverone, era il rinforzo necessario alla squadra;
  • Bonaventura, preso a 5 milioni dalla società amica Arsenal, che sta sorprendendo il mister e si giocherà il posto a centrocampo.

Discorso a parte per un addio, molto doloroso…quello di Toni Kroos. Il suo acquisto fu una “follia”, il suo ingaggio era quasi insostenibile nonostante gli ottimi introiti, e tutto ciò unito al fatto che la squadra non è assolutamente completa, ha portato alla decisione di venderlo. Dopo un’estenuante settimana di trattative con gli amici dell’Atalanta, è arrivato Vecino, sicuramente non un rimpiazzo al livello del tedesco (che a proposito, mancherà parecchio in campo), ma che ci ha permesso di risanare completamente casse e stipendi.

Il grande nome, a cui la società aveva ormai abituato ogni anno i tifosi, quest’anno è saltato: Lacazette sembrava dare l’addio ai Blues, ma dopo un colloquio in società, è pronto per questo inizio di stagione.

La società Chelsea invita i giornalisti alla conferenza stampa di mr Di Sabatino, che si terrà la prossima settimana.