Dopo essere quasi morta nel girone d’andata, avendo dato segni di vita solo nelle coppe, la viola nel ritorno ha cambiato marcia, soprattutto nel gioco.

Niente più figuracce, ma partite giocate col cuore e con la testa, contro i top team della serie A.
Sconfitte di misura contro Atalanta e Roma, 2-0 contro il Milan, e contro l’Inter un 5-2 molto bugiardo.
E poi le altre, vittorie con Parma e Napoli, battuta la Juventus, ed ora in attesa di Lazio e Bologna per chiudere la stagione in maniera decente e decorosa.

Quest’anno abbiamo affrontato mille difficoltà e la squadra ne ha risentito, facendo molte brutte figure specialmente in serie A nel girone d’andata, ma nel ritorno gli uomini di mister Manlio hanno tirato fuori gli attributi, dimostrando che almeno sotto il profilo caratteriale non siamo orenitisecondi a nessuno e i nostri leader hanno messo tutto per la squadra.