Sessione estiva di calciomercato terminata, ed ecco subito la conferenza stampa del mister Pascarella per motivare ai tifosi – perplessi – i movimenti del club.

“In questi ultimi mesi abbiamo deciso di ringiovanire la rosa. Abbiamo lavorato duramente per 18 ore al giorno, sia in entrata che in uscita. Alcune cessioni erano obbligate, visto che sono stati gli stessi calciatori a chiederci di essere venduti perché volevano giocare altrove. Sarà una rivoluzione sotto molti aspetti. Per voltare pagina dovevamo prima capire su chi potevamo contare: di sicuro, non dal nostro capitano, che aveva un ingaggio troppo alto. Abbiamo invece apprezzato tutti coloro che hanno deciso di rimanere“.

Il mister spiega quindi quali sono appunto quei giocatori da cui il club ha deciso di ripartire. “Siamo felici di poter ripartire da El Shaarawy e Marqhinhos, a cui aggiungo anche Meyer e Zielinski. Poi siamo riusciti a trattenere Emre Can – con cui più avanti parleremo del rinnovo di contratto. Poi è tornato dal prestito Simeone, uno in cui crediamo molto. Così facendo non credo che il Celta Vigo abbia perso appeal“.

Il mister chiude poi commentando il bilancio economico del club.

“Una società di calcio va ormai gestita come un’azienda: dobbiamo pensare a tutti i reparti. Nelle spese del club dobbiamo considerare anche alcuni riscatti e alcune questioni aziendali che vanno sistemate. Noi tutti abbiamo a cuore questa squadra, indipendentemente da tutte le false voci che vengono dette. Facciamo sempre del nostro meglio. Diamo tempo a questi ragazzi, non poniamoci obiettivi: le cose verranno strada facendo“.