Oggi abbiamo l’opportunità di intervistare uno dei nuovi volti dell’Arsenal di questa 12esima stagione, arrivato dopo anni di trattative con il precedente mister (Matteo Betzu) . Sin dalle prime partite si è capita la forza di questo giocatore e con il passare del tempo sta confermando le attese, con ben 21 gol all’attivo diamo il benvenuto a Josè Maria Callejon.

Ciao Josè come va?

Molto bene grazie.

Allora dopo tante trattative ed anni di attesa sei finalmente atterrato alla corte del tecnico Perilo a Londra, come ti trovi?

Bè che dire molto bene, Londra è una città fantastica e con il mister c’è stata subito una grande sintonia.

Forse è per questo che stai segnando così tanto?

Bè probabile, mi trovo a giocare in una squadra molto forte con un bel gioco mi trovo spesso in zona gol e cerco di sfruttare al meglio le occasioni.

Dopo un inizio difficile sembra che vi stare riprendendo, cosa vi è mancato?

La squadra ha un’identità di gioco molto precisa, dovevamo trovare il giusto affiatamento e soprattutto soffrivamo (e soffriamo) molto in difesa, concedendo troppo spesso gol. Ora forse siamo fuori dal tunnel, ci troviamo bene e siamo più compatti.

Cosa ti ha stupito del mister?

Di lui mi ha stupito la sua disponibilità, si applica molto in allenamento. E’ un tipo sanguigno quindi paga la pressione nelle partite ufficiali. Poi è una persona con il quale si può avere un rapporto sincero.

Dopo tanto tempo quindi finalmente hai trovato la tua dimensione?

Direi proprio di si, erano tante stagioni che volevo cambiare squadra ma vivevo un incubo il mio ex presidente e tecnico Matteo Betzu non mi lasciava partire nonostante ricevesse offerte importani. Ero triste e lui mi continuava a dire che non mi avrebbe mai ceduto, sentivo costantemente il tecnico Perillo che mi assicurava che avrebbe fatto il possibile per portarmi via da quella prigione. Devo poi ringrazia il mitico Antonio Pascarella che ha permesso una complicata trattativa.

Cosa vuoi dire ai tifosi?

Di sostenerci ed essere sempre presenti daremo tutto per loro.