Il pensiero è unanime, dirigenza e tifosi quest’ anno hanno patito pene severissime, i dieci gol subiti in casa da un Milan stellare sono solo la ciliegina sulla torta “ammuffita” che sono stati costretti a mangiare..

I tifosi sono rimasti in silenzio, seduti nelle loro case, nei bar, nei circoli sportivi per giorni, come quando si è in silenzio stampa, in attesa del verdetto della commissione per i fatti ormai noti della partita col Bologna.

SIAMO SALVI !!!

È quanto appare sul sito ufficiale della squadra, che con i tre punti dati a tavolino salgono a nove in classifica, quanto basta per scavalcare un altra compagine dall’ annata disastrosa, il Napoli, e salvarsi così dall’ ennesima retrocessione. Proprio la vittoria nello scontro salvezza una settimana prima contro i partenopei aveva dato il largo alla speranza salvezza, distanti soltanto un punto i tifosi speravano nel verdetto di quella partita maledetta, contro una squadra (il Bologna n.d.r.) che li aveva prima eliminati dalla Coppa Italia e poi sedotti e abbandonati all’ andata, quando soltanto un calcio di rigore dubbio, trasformato poi da slimani, li vedeva uscire sconfitti da una partita dominata. Questa volta peró il fato è stato clemente e a salvezza ormai raggiunta si puó tirare un sospiro di sollievo per quella che in molti pensavano essere la fine.

In conferenza stampa il mister ha parlato molto di presente e futuro, di seguito un estratto delle sue parole:

“ Quest’ anno siamo stati molto sfortunati, in qualunque modo giocassimo riuscivamo sempre a subire gol, e si sa che se prendi gol e non li fai perdi.”

“ Ma sul piano del gioco i ragazzi ce l’ hanno sempre messa tutta, si sono allenati sempre con diligenza e con il massimo impegno, il fraseggio non è mai stato sterile e hanno sempre corso per novanta minuti”

“ Sotto porta ci sta che uno può sbagliare, quando si hanno tante occasioni e si vince non ci si domanda perché si sbagliano tanti palloni, quando le uniche due o tre azioni che hai prendi un palo, il portiere ti fa il miracolo, e non riesci a buttarla dentro, la squadra avversaria con un tiro in porta fa gol e vince, ti ritrovi a dover spiegare ai tuoi giocatori il perché, a motivarli anche quando perdi due a uno con diciassette tiri fatti e solo tre subiti.”

Poi sul proprio futuro e su quello della squadra ha bissato subito limitandosi a dire

“ Non ho ancora sentito il presidente, e non voglio parlare del mio futuro ora, posso solo dire di non avere la più pallida idea di quale sarà il mio futuro e dove alleneró il prossimo anno, se qui o altrove. In questi giorni penso soltanto ad analizzare gli errori nelle partite giocate assieme alla squadra.”

Dunque un futuro incerto per mister Mariani, chiamato a rispondere alla dirigenza di un annata disastrosa ma comunque migliore di quella precedente.