Articolo Scritto e Ideato da Giuseppe Salvo

Si è ufficialmente chiuso da poche ore il mercato ed i tifosi continuano ad interrogarsi se non era il caso di fare ulteriori  sforzi per rafforzarci, magari approfittando di operazioni stile Saponara a 2,3 milioni o 2,5 (ancora non lo abbiamo capito il suo prezzo)oppure prendere  Arteta a 2 che tra l’altro i tifosi preferivano perché è più forte! Fatto sta che dal mercato sono usciti Mata,Cech e Muntari ed è entrato il solo James Rodriguez su cui il mister ha puntato fortemente vista anche la spesa effettuata.

La società in merito risponde di aver operato nel giusto modo andando a sostituire di fatto l’unico titolare ceduto, ha inoltre aggiunto che ha trattato diversi giocatori, ma alla fine non si è concluso nulla ma si è imparato molto da questo mercato. La prima cosa è stata MAI fidarsi della parola del presidente del Lille che ha strappato l’accordo firmato da tempo tra le due società perché il giocatore in questione era diventato più forte di quello che si aspettava(praticamente se era un pacco ce lo accompagnava lui a Londra).

Per il motivo opposto citiamo il presidente del Sassuolo che benché si fosse pentito ha continuato una trattativa perché ormai aveva dato la propria  parola(caro Lille prendi nota….)trattativa poi saltata per conto terzi.  Abbiamo imparato che se una società ti chiede 10 milioni per uno che forse tra 10 anni diventa 75 non puoi lamentarti ma devi ringraziare del fatto che ne te abbia chiesti solo 10!!!  Che amichevolmente e senza volontà il presidente del Bordeaux(guarda caso francese) tale sig. Tucci ci voleva rifila un td con pacco(ride…).

Che i nostri giocatori non hanno appeal e per chi sono arrivate richieste nel  momento in cui la società chiedeva di presentare un’offerta si scappava come al ristorante senza pagare il conto, per poi lamentarsi che i prezzi erano alti, ma di fatto senza mai parlare di cifre, quindi dove li hanno visti questi prezzi alti non si sa ma nel dubbio lamentiamoci che fa sempre bene! Ultima considerazione la maleducazione di alcune società che non si degnano di rispondere ne alle richieste ne alle offerte, ma bisogna prendere atto che è una problematica non nuova che difficilmente si risolverà.

Ci sarebbero da fare altre considerazioni ma il tempo è finito ora sarà il campo a dire se abbiamo fatto la cosa giusta.