La tredicesima stagione del Fifa Project ormai è alle spalle. Dopo una lunga pausa la squadra dei Toffees è tornata ad allenarsi con molte novità nelle proprie file, innesti e rinforzi voluti fortemente dal tecnico per rendere la squadra piu completa nella nuova stagione alle porte.

L’inizio del mercato ha subito evidenziato come la squadra prima di riportare il limite della rosa oltre i ventuno giocatori, avesse bisogno di riequilibrare i conti per non dover in futuro rivoluzionare ancora la rosa.

Il primo ad essere sacrificato è stato Francesco Acerbi, nonostante il valore tecnico molto elevato purtroppo davanti a se Sule e Silva difficilmente lasciavano spazio e, un pò la voglia di giocare del calciatore, un pò l’ingaggio pesante per la società, si è trovata una sistemazione al difensore italiano nelle file dello Schalke04 di mister Tosello.

Ciò ha finanziato la possibilità di poter rinforzare ben due reparti con scelte mirate al Draft, portando tra le file dell’Everton un ottimo terzino sinistro, Jerome Roussillon che crea cosi un alternativa a Lukaku, mentre per il centrocampo arriva il ventiquattrenne Tonny Vilhena pronto a regalare al mister quel cambio di passo in gara quando la situazione lo necessità.

Inaspettatamente la società in accordo con il tecnico decide di non rifiutare la super offerta del Milan per strappare Jack Bonaventura, scelta che lascia i tifosi molto sgomenti sapendo sopratutto quanto il tecnico era legato al giocatore e lo ritenesse importante per i suoi piani tattici.

Quest’ultima scelta trova la sua spiegazione quando qualche ora dopo arriva l’ufficialità dell’accordo chiuso con lo Stade Rennais di mister Di Stasio per l’acquisto di Miralem Pjanić. Il Bosniaco è forse il colpo di mercato piu importante dell’era Agostinelli in terra inglese dopo quella di Ciro Immobile e Benzema. Acquisto che ha subito esaltato la piazza che ora sogna quel salto di qualità che da anni inseguono.

Sarà una stagione intensa e piena di impegni, con il tecnico che ora ha in mano una rosa da 5 STELLE, completa in ogni reparto e con moltissime alternative pronte a mettere in discussione anche i titolari. Vedremo come il tecnico riuscirà a destreggiarsi in questa nuova stagione.

“Nil Satis Nisi Optimum”