In quanti avevano scosso il capo dopo la fine del mercato ? In quanti erano convinti che il Rennes si fosse troppo ridimensionato per ambire a qualcosa d’importante ?

Beh…lì dove sembrava tutto scritto e incomprensibile , quasi folle , si è compreso quella che fosse la vera dimensione di questo club storico e sempre lungimirante.

Le cessioni importanti e/o quasi clamorose di Miralem Pjanic e Douglas Costa avevano lasciato strascichi polemici sulle capacità della squadra di riorganizzarsi e soprattutto di inquadrare ed orchestrare un gioco senza il suo direttore d’orchestra e la sua freccia in profondità. La vera forza del Rennes è proprio questa , quella di mutare e rigenerarsi senza perdere mai la sua identità di club Bretone , filo francese e prospettico.

Citate le partenza di due campioni affermati , citiamo l’arrivo di campioni meno affermati ma utilissimi alla causa ed al nuovo assetto tattico che il mister ha dato alla squadra: Il ruolo di Pjanic a centrocampo è stato occupato dal gladiatore e MVP del girone d’andata Tiémoué Bakayoko . La forza fisica e la disciplina tattica hanno dato stabilità ed equilibrio alla squadra , insieme alla dinamicità di Sissoko hanno reso il centrocampo una vera diga difficile da superare.
In aggiunta la nuova posizione di Pogba , schierato COC , concede ulteriore copertura alla difesa senza limitare le scorribande offensive del nostro capitano e leader della squadra.

Gbamin , Muriel e Tielemans non hanno ancora avuto le grandi occasioni, ma quando sono stati chiamati in causa hanno sempre risposto presente.
La crescita di Dembèlè e Coman si è vista nel segnare gol decisivi e nel creare le opportunità giuste per il nostro bomber Aubameyang che difficilmente perdona .

Anche l’acquisto last-minute e di breve durata come quello di Mehdi Benatia è risultato eccellente. Il marocchino si compensa alla grandissima con Samuel Umtiti e garantisce egli stesso un supporto pericoloso sui calci da fermo. Nota lietissima anche quella di Alphone Areola che sta valendo tutti i soldi spesi ! Mandanda ormai avanti con l’età ha finalmente il suo erede tra i pali del Roazhon Park.

Chiudiamo questa metà stagione al 2 posto in Ligue1 , qualificati agli ottavi di Europa League , qualificati agli ottavi del mondiale per club ed al 1 posto con la squadra B. Nel frattempo abbiamo alzato per la 3 volta il Trophee des Champions. Ci aspetta un grande girone di ritorno…