Si conclude così uno dei mercati più pazzi delle ultime stagioni.
Tutte le prospettivano pronosticavano un mercato pieno del “dio denaro” a regnare e invece potrà essere ricordato come il “mercato dei prestiti“, quasi è sembrato un “prologo” del futuro mercato della stagione 5.

Tutto questo perchè grandi nomi si sono spostati, si, anche di nazione, ma momentaneamente solo per una stagione. Tra i più acclamati è Cristiano Ronaldo, passato in prestito dal nuovo Manchester City alla outsider Leicester City. Oppure il Tottenham che ha dovuto rinunciare al suo bomber Robert Lewandoski volato in Francia ne Lille.

E’ stato quindi un mercato che, per risanare bilanci, far sognare qualche presidente e quadrare il numero dei giocatori in rosa, ha misto un numero considerevole di prestiti che solo nella prossima stagione si confermeranno o faranno un dolce ritorno nelle loro case.

Ci sono stati acquisti di livello che comunque hanno reso il mercato “paperonico” come il passaggio di Wesley Sneijder e Robin van Persie alla corte del Liverpool , Zlatan Ibrahimović approdato in Francia nel Lione, Franck Ribery a rinforzare i campioni inglesi del Newcastle oppure il ritorno a casa City di SuperMario Balotelli.
La Lazio perde il suo “papero” Alexander Pato ma in poche ore acquista Luiz Adriano e prende in prestito Samuel Eto’o per non rimanere ritardata dalle altre. Mario Mandzukic lascia la Juventus per volare in Spagna nelle fila del Barcellona e tra le rigine di mercato possono essere considerati i campioni di Francia del Bordeaux che hanno rinnovato quasi in toto la rosa.

Stagione tutta da vedere e mai dopo questo mercato, “i conti si faranno alla fine”.