Avevamo lasciato i Blues con domande e incognite a fine girone di andata ed ora, post mercato, qualche risposta in più c’è.

Ad esempio si è provato a cambiare qualcosa provando a cedere Castillejo e Smolov ma alla fine, tra mancate proposte e il veto del mister, i due sono rimasti a Londra.

Il tecnico poi, analizzando la rosa, dopo tanto tempo ha individuato nel terzino destro un problema piuttosto serio: dopo anni e anni di corse su quella fascia con rendimento da top, Antonio Valencia non garantiva più quelle prestazioni necessarie per aiutare la squadra. Un crollo verticale anche inaspettato se vogliamo vista la strepitosa annata 2017/2018 condita da prestazioni mostruose per il 33enne dell’Ecuador.

Ma evidentemente Madre Natura ha deciso che erano le ultime sgroppate, per questo la società si è tutelata comprando il giovane austriaco Lainer dal Salisburgo.

Giocatore interessate, corsa facile e falcata elegante unita ad una buona tecnica di base e una discreta fase difensiva, unico neo sul quale dovrà lavorare. Sarà in grado di reggere la pressione di giocare in Premier e di ambientarsi subito nella nuova realtà?

Ma soprattutto, riuscirà a garantire la stessa qualità che forniva Valencia o dovremo per ora accontentarci solo della quantità con le discese sulla fascia? Gli osservatori giurano che sarà il colpaccio del futuro, i tifosi sono dubbiosi.

Le risposte, come sempre, le avremo sul campo.

“Blue is the colour!”