L’Everton di mister Agostinelli vive una stagione di alti e bassi, con buone prestazioni e spesso risultati non arrivati. Sembra iniziare tutto alla grande pareggiando con il West Ham e vincendo contro il Manchester Utd. Dopo il primo sestetto di partite erano già otto punti d’oro per la squadra di Liverpool che proprio  contro i concittadini aveva anche strappato un punto strepitoso.

Purtroppo però poi la corsa si è arrenata e la squadra ha praticamente mollato ogni altro obbiettivo. Nel doppio scontro con il Real Betis nel mondiale per club la prestazione è stata perfetta con tanto di rimonta nel match di ritorno per 3-0 fino a subire il gol fatale alla fine che, dopo lo 0-2 in casa ha determinato l’eliminazione per differenza reti in trasferta.

Nelle due coppe di lega fuori entrambi al primo turno con un Mancherster Utd letale e una sfortunatissima partita contro il Tottenham dove il pallone sembrava proprio non volesse mai entrare.

Prosegue il cammino in Intertoto, che però porta poco prestigio alla società e soprattutto un passaggio di turno legato più alla retrocessione di una squadra che ottenuto sul campo. Ma in ogni caso si è in semifinale e va onorata fino in fondo sperando di ottenere un piacevole risultato.

 

Nel girone di ritorno l’obiettivo dei ragazzi di mister Agostinelli è cercare di agganciare un posto europeo per la prossima stagione e tenersi il più lontano possibile dalla zona retrocessione che per il tecnico rischia di tramutarsi in un incubo anno per anno nonostante in questa stagione sembrava essere partiti decisamente meglio.

A fine mercato ci sarà sicuro l’addio di Gaitan, giocatore determinante nello scacchiere del mister che ora con il mercato aperto cercherà di rimodellare la rosa, acquistando nei reparti giusti e rivalutando magari calciatori un po’ rimasti al margine nell’ultimo periodo.

 

AVANTI COSI, SEMPRE!
“Nothing but the best is good enough”.