Purtroppo quella che era stata preannunciata come una stagione disastrosa si è confermata su tutta la linea. Mister Agostinelli affosa definitivamente la Lazio.

Mister e squadra chiudono il campionato con soli 3 punti ottenuti con tre pareggi. Neanche una vittoria per tutta la durata del campionato confermando purtroppo il forte passo indietro fatto dal tecn ico che sembra non riuscire ad essere all’altezza dei suoi ruoli.

Per tutta la stagione la squadra ha mantenuto la sua immagine tattica sul 4-3-1-2 con Immobile li davanti a cercare sempre più la via del gol. Verso fine stagione ci si è spinti piu verso il 4-2-3-1 sfruttando le doti di esterno di Traore, in grande crescita, e del nuovo arrivato, o ritorno, Danny Welbeck come mezza punta esterna. Gol e occasioni alla squandra non sono mai mancati ma quello che è sembrato veramente mancare è la “RESISTENZA MENTALE”.

Squadra e tecnico alla prima difficoltà è sembrata sgretolarsi velocemente perdendo partite con anche moltissimi gol al passivo. Poche volte ha saputo reagiere ma mai abbastanza da poter competere con le rivali.

Per il tecnico rimane il dispiacere di aver fallito così amaramente con la squadra con cui ha vissuto momenti d’oro. Ma ormai le strade sono destinate a separarsi e il futuro del tecnico è molto incerto sia per la prossima stagione che per la sua carriera in generale essendo fin da troppo tempo sul fondo delle classifiche con la forbice di forza dai suoi rivali che si apre sempre piu lasciandolo indietro e in ritardo.